"Toccare la terra, sentire la vita e vivere"
- 28 nov 2017
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La testimonianza di Ilaria all'assemblea nazionale di "Non una di meno".
Ieri per la prima volta ho partecipato alla manifestazione, non avevo mai partecipato, è stata un'esperienza bellissima. Perché voglio dire una cosa banale, però io ho provato l'emozione di sentirmi donna, ero contenta.
Io ho dei problemi psichici, quindi ho dei tic, delle manie, delle cose. Ho fatto il pezzo di strada di ritorno leggera da questa cosa.
Questo ovviamente non vuol dire che sono guarita, vuol dire solo che ho provato qualcosa di positivo, e allora mi sono detta "Vado all'assemblea!".
Mi interessa la salute mentale perché ho avuto una vita difficile tracciata da questo problema. Le donne che hanno problemi psicologici sono oggetto più facilmente di violenze psicologiche e fisiche nella vita. Io vorrei dire che in alcuni luoghi di cura, gli S.p.d.c. (Servizio psichiatrico diagnosi e cura) in particolare, le condizioni sono molto difficili e si usano, in alcuni, ancora le le cinghie di contenzione. Alcune cliniche mirano con i farmaci ad annullare le coscienze e a rendere le persone non più se stesse, mentre gli errori medici sono difficilmente perseguibili e ancora di più le presunte violenze.
Io penso che per i malati mentali servano centri di salute mentale che funzionino, come anche ce ne sono a Roma, perché ce ne sono, e spazi aperti dove toccare la terra e sentire la vita vivere.
Chi ha problemi psicologici può essere più facilmente soggetto a discriminazioni su i luoghi di lavoro, mentre il lavoro è importante per la dignità come per i cosiddetti "normali". É importante la libertà di autodeterminazione, il sostegno a diventare autonomi anche nelle relazioni affettive, cosa che per un malato psichico non è sempre facile.
Mi rendo conto che porto tanti problemi, ma le donne da sempre hanno problemi e la necessità di attendere, perché l'attesa fa parte della vita della donna, se pensiamo soltanto alla gravidanza... Però la donna è anche azione e voi lo dimostrate con queste attività.
Grazie.
Grazie ad Ilaria per aver egregiamente focalizzato quello che ogni individuo vorrebbe: il sostegno per raggiungere l'autonomia che gli permetta di toccare la terra e sentire la vita vivere...


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